

Siamo sulle prime colline del Monferrato.
In un territorio ricco di parchi naturalistici, non si può che vivere la bellezza e la pace dei percorsi del Romanico, immersi nei boschi alla ricerca di un'arte, ancora tutta da scoprire.

L'interno, con la sua suggestiva armonia, è essenziale: le navate sono scandite da pilastri cruciformi e le mezze colonne con i capitelli scolpiti con soggetti a tema vegetale, figure animali e teste umane, sorreggono la volta a botte.

Benché la leggenda faccia risalire a Carlo Magno la sua fondazione, il primo documento in cui è menzionata l’Ecclesia di Santa Maria di Vezzolano risale al 1095.

Caratteristica peculiare di Industria, che la distingue dalle altre città romane del Piemonte e dell’Italia settentrionale, è il complesso del santuario dedicato alle divinità egizie Iside e Serapide

Costruita su una precedente cappella, tra il 1019 e il 1150, i primi documenti la citano nel 1156. Abside centrale, originale, corsa da colonnine, con bifore. Absidiola sinistra del XI secolo. Cripta dell'XI secolo.